mercoledì 3 gennaio 2007

paralleli....

Ultimamente ha scatenato dibattiti senza fine la condanna a morte di Saddam Hussein. Punto nodale del dibattito era: la pena di morte è leggittima quando si tratta di uccidere un dittatore? Il mondo è rimasto scioccato dalle immagini del dittatore irakeno torturato e vilipeso prima di essere impiccato dai suoi oppositori.
L'Italia presenterà una richiesta all'Onu chiedendo che la pena di morte venga eliminata in tutti i paesoi in cui questa pratica barbara è ancora praticata (compresi gli Stati Uniti, lo stato democratico per eccellenza)...
Facendo un parallelo storico gli stessi italiani condannarono a morte Mussolini, appendendolo per i piedi al pubblico ludibrio in piazzale Loreto. Aveva ragione Cesare Beccaria a scrivere che è barbaro macchiarsi di un crimine per punire un crimine?
Il processo a Mussolini è durato un minuto, quello a Saddam un pò di più...ma il concetto non cambia: chi vince decide il destino del vinto...è questa la barbara logica che dobbiamo superare....è questo che dobbiamo eliminare dalle menti di chi vince le guerre e si sente in diritto di giudicare il destino degli sconfitti...la logica "mors tua vita mea", quella che va eliminata perchè così la razza umana non avanza anzi....

Nessun commento: