lunedì 26 febbraio 2007

mercoledì delle ceneri

21 febbraio 2007. Cade il governo.
Perchè qualcuno doveva sentirsi con la "coscienza politica pulita" ed era stanco di votare a favore di cose che "gli facevano schifo". Questa è stata la giustificazione di uno dei due senatori (Franco Turigliatto, per la cronaca) che ha fatto con il suo non voto crollare il governo.
Lui tiene pulita la sua coscienza, mentre qualcuno dall'altra parte del Parlamento non vede l'ora di tornare al governo per far ripartire i soldati per l'Iraq...
Ma quella del non voto di Rossi (ex dei Comunisti Italiani) e Turigliatto (Rifondazione Comunista, che tra le altre cose fa parte di una corrente che della "schizofrenia politica" ha fatto il suo manifesto) è solo l'ultimo episodio della "schizofrenia politica" della coalizione di governo. Perchè se sei con una coalizione non fai manifestazioni contro le scelte del tuo governo, perchè altrimenti non stai al governo o rischi di destabilizzare il tuo. Scegliere: dentro o fuori.
Non posso stare dentro, però poi manifesto per le scelte, perchè in realtà sto fuori....
La scelta dei due "comunisti", però di quel "comunismo" ottuso che fa male all'idea stessa dell'essere comunisti, ha ottenuto l'effetto devastante che per tre giorni ha ottenuto un doppio brillante effetto: far cadere il governo e farci ridere dietro tutto il mondo (non è facile spiegare ad un inglese per quale motivo un alleato di governo decide di votare contro sè stesso - in filosofia si chiama paradosso, nella vita si chiama idiozia). Ah scusate, l'effetto è stato triplo: per tornare al governo Prodi ha dovuto eliminare dal programma politico i Dico (gli accordi per le unioni di fatto).
Grazie di tutto e hasta la victoria!
Ps: Turigliatto ha detto che non è sicuro che voterà a favore del governo giovedì.
Errare umanum est...perseverare est diabolicum

martedì 13 febbraio 2007

la Repubblica dei geronti....

Viviamo in un mondo di vecchi....Senza offesa per gli anziani, che tanto hanno da insegnarci, la deriva che sta prendendo il popolo italiano...siamo tutti vecchi, i "giovani" hanno quarant'anni.
Non è un caso che i leader dell'opposizione e del governo sono gli stessi dal 1998, anno domini. Oggi siamo nel 2007 e al governo ci sono ancora Prodi di anni 70 e Berlusconi di anni quasi 80...tutto il rispetto per questi signori, ma Zapatero in Spagna aveva 43 anni quando è andato al governo!!!
Non è solo una questione di età...Ma anche e soprattutto pratica! Quanto un signore di ottanta anni, per quanto intelligente può capire delle problematiche di uno di venti? E quanto un signore di ottanta anni può cambiare realmente le cose....?
Dicono che a vent'anni non si ha l'esperienza necessaria, e quindi si ingabbiano menti geniali in un serie infinita di contratti a tempo che nel frattempo fanno marcire i cervelli rendendoli apatici....
L'esperienza si acquisisce....
I creatori di Google, il motore di ricerca avevano 21 e 22 anni quando lo hanno brevettato...mentre il capo delle industrie cinesi ha 21 anni!!!! In Italia i "giovani" della Confindustria hanno quaranta anni....!!!!
Tutto questo fa pensare...e dopo aver pensato bisogna agire....

lunedì 5 febbraio 2007

calcio... (liberare il)

Venerdì sera in quel di Catania scoppiò la guerra.
E tutti i benpensanti del modello calciofilo italiano (o italiota) gridano alla bestemmia della divina Santa Maria del Pallone...
Si parlava di scandalo, ira funesta, maledizione divina ed anatema contro i bestemmiatori del Sacro Verbo del Pallone, a maggio, quando esplose calciopoli, lo scandalo dei campionati truccati...Ma era un Mondiale fa (vinto), era prima che Moggi diventasse dj e sparasse a zero su tutti, prima che l'Inter diventasse un rullo compressore e prima che il Milan entrasse in crisi nera...Prima di tutto questo c'era il calcio.
Venerdì sera il calcio è ufficialmente morto...esalato il suo ultimo respiro.
E allora tutti di nuovo a parlare di modello inglese "perchè gli inglesi con gli hooligans...". Ma quanti di quelli che parlano sanno come funziona il modello inglese? Nessuno o quasi nessuno...
Il modello inglese prevede due cose fondamentali:
i) a gestire glio stadi sono le società direttamente
ii) gli stadi sono aperti, arieggiati, senza le nostre gabbie per polli che schiacciano i tifosi in una morsa senza fine.
Ci diciamo liberisti, ma non lo siamo. Nel mondo dello sport (dove il liberismo o liberalismo) dovrebbe essere applicato siamo indietro, vittime di quattro lobby e qualche personaggio da operetta indiscusso personaggio di tutta l'italica storia.....