venerdì 22 giugno 2007

La crisi della politica italiana e la nascita dei nuovi partiti

In questa fase della politica italiana (che potremmo definire di transizione dalla Seconda alla Terza Repubblica) stiamo assistendo al progressivo crollo di fiducia della gente nei confronti della classe politica italiana.
Se si ascolta attentamente quello che si mormora tra le persone (anche chi fino a poco tempo fa era politicamente impegnato) la reazione di sdegno è quasi unanime.
La nascita del Partito Democratico (o qualunque altro nome esso decida di prendere può essere) può essere una valida soluzione solo se fatto con i criteri giusti e con i tempi giusti.
La figura di Walter Veltroni è la sola possibile come leader di questa nuova realtà politica, perchè sarebbe visto come il tentativo reale di rinnovare la politica in Italia....
Ma anche questa candidatura non deve essere bruciata.
Va presentata con i tempi e la modalità giusta, perchè altrimenti si rischia di demolire il tutto ancora prima di iniziare a costruirlo. Obiettivo deve essere quello di costruire un partito che attiri il maggior numero di persone, tanto a sinistra quanto tra gli indecisi di centro che non votano.
Solo così facendo sarà possibile mandare avanti il paese e rinnovare il nostro sistema ormai vecchio e logoro.