La situazione italiana appare agli occhi del mondo appare assurda e paradossale. Il governo di centrodestra, per la prima volta nella storia repubblicana, si trova al potere con una maggioranza bulgara e senza nessuna opposizione.
Il governo ombra del Partito Democratico, che doveva essere la nemesi del governo ufficiale non e che un organo inutile che in cento giorni di governo non e stato capace di produrre un minimo di opposizione alle scelte del governo Berlusconi. Non solo, il governo continua ad acquistare popolarita non solo tra i ceti medi, ma anche tra chi, pur avendo votato per una vita a sinistra, e stanco di anni di inutili dibattiti che durano da quando e caduto il muro di Berlino (e correva l´anno 1989...quasi vent´anni fa!).
Il Partito Democratico non e capace di fare opposizione, perche non ha un´ideologia da contrapporre a Berlusconi e al Pdl, perche non ha presentato un progetto politico alternativo, ma stesso progetto politico presentato da Berlusconi nel 2001...con qualche leggera modifica, ma pressapoco lo stesso programma.
Non solo, i militanti del Pd non capiscono l´ossessione americana di Walter Veltroni, l´assurda pretesa che il Partito Democratico imiti il modello americano, cosa impossibile, non fosse per il fatto che in Italia manca la storia per un simile partito. Non solo, la tradizione "liberale" in Italia ("liberale" non "liberista") e sempre stata appannaggio del Partito Comunista (o di una parte di esso) Amendola e Berlinguer su tutti. Ma (e qui sono doverosi i primi distinguo) la politica "liberale" del vecchio PCI non ha nulla a che vedere con quella "liberista" che vorrebbe portare avanti Veltroni nel suo partito.
Non solo. L´unico partito in Italia che sta facendo opposizione e quell´Italia dei Valori che prende parte alle manifestazioni populiste di Grillo (ma gliene possiamo fare una colpa fino ad un certo punto...in mancanza di altro e sempre meglio che non dire nulla!) e non si oppone in maniera ideologica a quelle che sono le scelte del governo Berlusconi, perche non ha i mezzi per farlo.
Se la situazione non cambia ci troveremo il Pd fara una pessima fine, finendo ancora prima di aver governato e solo ed esclusivamente per incapacita dei propri quadri dirigenti a costruire non tanto un movimento di opposizione ma, cosa ancora piu importante, un´ideologia.
Adesso il collante dell´opposizione e del voto utile e votare "contro Berlusconi" (e a volte funziona)...ma quando Berlusconi non ci sara piu?
Non condivido nulla di ciò che dici ma sono disposto a morire per difendere il tuo diritto a dirlo. Voltaire
giovedì 21 agosto 2008
lunedì 18 agosto 2008
Stato del paese...un abisso tra Nord e Sud
Riporto qui di seguito i dati sulle finanze delle Regioni italiane.
Come riporta l´articolo c´e una differenza abbissale tra Nord e Sud, anche se i vari governi negano che esista una "questione sud"...
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/08/italia-redditi-comuni.shtml?uuid=539975a2-6ceb-11dd-8703-58fbb749a8ca&DocRulesView=Libero
Nb: nella stessa pagina di seguito sono riportati i dati Regione per Regione.
http://www.ilsole24ore.com/speciali/ricchezza_comuni/index.shtml
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/08/comuni-ricchi-poveri.shtml?uuid=45d7c4fe-6cec-11dd-8703-58fbb749a8ca
Come riporta l´articolo c´e una differenza abbissale tra Nord e Sud, anche se i vari governi negano che esista una "questione sud"...
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/08/italia-redditi-comuni.shtml?uuid=539975a2-6ceb-11dd-8703-58fbb749a8ca&DocRulesView=Libero
Nb: nella stessa pagina di seguito sono riportati i dati Regione per Regione.
http://www.ilsole24ore.com/speciali/ricchezza_comuni/index.shtml
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/08/comuni-ricchi-poveri.shtml?uuid=45d7c4fe-6cec-11dd-8703-58fbb749a8ca
domenica 17 agosto 2008
Buoni propositi...(ancora lavori in corso...)
Come avrete notato questo spazio sta sempre piu assumendo l´´aspetto di un luogo di critica e di dibattito tra tutti coloro che hanno voglia di dire qualcosa in maniera critica e magari informarsi su quanto succede nel mondo senza filtri e senza analisi.
Per questo motivo ci sono due nuovi link a cui poter accedere: uno quello, Pamela on politic...per avere qualche notizia dalla politica statunitense senza che venga interpretata (spesso in maniera errata dai nostri politici e giornalisti); il secondo link e quello della Reuiters, per avere le "notizie in immagine", ho scoperto che spesso le immagini senza le parole e i commenti sono piu di impatto di un tg con mille commenti.
Spero che quello che sto facendo soddisfi le persone che passando da queste parti hanno voglia di confrontarsi e informarsi e di dibattere su quello che accade loro intorno.
E come diceva un mio amico..."se questo messaggio vi e arrivato per errore ignoratelo o cancellatelo"
smirnoff
Per questo motivo ci sono due nuovi link a cui poter accedere: uno quello, Pamela on politic...per avere qualche notizia dalla politica statunitense senza che venga interpretata (spesso in maniera errata dai nostri politici e giornalisti); il secondo link e quello della Reuiters, per avere le "notizie in immagine", ho scoperto che spesso le immagini senza le parole e i commenti sono piu di impatto di un tg con mille commenti.
Spero che quello che sto facendo soddisfi le persone che passando da queste parti hanno voglia di confrontarsi e informarsi e di dibattere su quello che accade loro intorno.
E come diceva un mio amico..."se questo messaggio vi e arrivato per errore ignoratelo o cancellatelo"
smirnoff
sabato 16 agosto 2008
Una piccola spiegazione (Su Emergency)
Pur non condividendo sempre la linea politica seguita da Emergency ho deciso comunque di mettere il logo e il loro link.
Il motivo e che comunque e una ONG presente in tutti i territori di guerra, dall´Afghanistan all´Iraq, dove si impegna nella cura di feriti e malati in zone povere del mondo.
Detto questo, nulla vieta (come ogni cosa che compare su questo spazio) di essere criticato nei limiti della ragione...e sempre e solo con "critiche costruttive" e non "distruttive" come spesso accade.
Smirnoff
Il motivo e che comunque e una ONG presente in tutti i territori di guerra, dall´Afghanistan all´Iraq, dove si impegna nella cura di feriti e malati in zone povere del mondo.
Detto questo, nulla vieta (come ogni cosa che compare su questo spazio) di essere criticato nei limiti della ragione...e sempre e solo con "critiche costruttive" e non "distruttive" come spesso accade.
Smirnoff
venerdì 15 agosto 2008
Il vuoto della politica italiana
Un tempo esistevano quelli che venivano chiamati i "partiti di massa"; erano tre PCI, PSI e DC. Questi tre grandi partiti di massa avevano tre ideologie che difendevano sempre e comunque, anche se quelle ideologie erano sbagliate. Poi, nel 1991, con lo tzunami Tangentopoli, i tre grandi partiti di massa sono scomparsi.
Il PCI e diventato PDS (anche complice la caduta del muro di Berlino che ha segnato la fine del sogno socialista modello sovietico) ha cominciato il suo snaturamento verso il PD e la sua progressiva spoliticizzazione trasformandolo in un partito senza non solo ideologia ma idee su come fare opposizione. Ancora piu a sinistra Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani fanno i conti con la batosta elettorale della Sinistra Arcobaleno che ha escluso la sinistra dal Parlamento italiano (per la prima volta nella storia repubblicana) e non sanno ancora bene come muoversi e quale linea di condotta seguire...Rifondazione sceglie di fondersi con il movimento e con le piazze, ritornando ai tempi dei movimenti degli anni Sessanta e Settanta che non definirei esattamente un successo. I comunisti italiani cercano di ripristinare quegli ideali che la sinistra ha perso per strada e quei simboli a cui il Pd ha rinunciato in nome di una politica non si sa bene di quale genere.
Dall´altra parte del Parlamento il Pdl, il contenitore politico creato su misura da Berlusconi tritura tutto e tutti con il suo populismo e le campagne ad effetto (dalla robin hood tax alla tolleranza zero) domina la scena politica italiana vincendo le elezioni con i "programmi del nulla". Leggendo i programmi di Pd e Pdl non solo non si notano le differenze tra i due programmi a causa delle medesime misure, ma spesso anche il linguaggio e lo stesso.
Non solo. Il silenzio totale del Partito Democratico all´opposizione fa si che il solo ad opporsi alle politiche di Berlusconi sia l´Italia dei Valori di Antonio di Pietro. L´opposizione populista e ad personam di cui abbiamo gia parlato.
Se non ci sono piu le idelogie la gente non scende in piazza, cosi come non fanno politica. Serve ricostruire le ideologie e riprendere il filo di un discorso che dal 1992 nessuno ha piu ripreso. Serve che i partiti cessino di essere contenitori elettorali e ritornino ad essere quello che erano prima: partiti di massa, in cui il cittadino crede, si identifica e partecipa.
Il PCI e diventato PDS (anche complice la caduta del muro di Berlino che ha segnato la fine del sogno socialista modello sovietico) ha cominciato il suo snaturamento verso il PD e la sua progressiva spoliticizzazione trasformandolo in un partito senza non solo ideologia ma idee su come fare opposizione. Ancora piu a sinistra Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani fanno i conti con la batosta elettorale della Sinistra Arcobaleno che ha escluso la sinistra dal Parlamento italiano (per la prima volta nella storia repubblicana) e non sanno ancora bene come muoversi e quale linea di condotta seguire...Rifondazione sceglie di fondersi con il movimento e con le piazze, ritornando ai tempi dei movimenti degli anni Sessanta e Settanta che non definirei esattamente un successo. I comunisti italiani cercano di ripristinare quegli ideali che la sinistra ha perso per strada e quei simboli a cui il Pd ha rinunciato in nome di una politica non si sa bene di quale genere.
Dall´altra parte del Parlamento il Pdl, il contenitore politico creato su misura da Berlusconi tritura tutto e tutti con il suo populismo e le campagne ad effetto (dalla robin hood tax alla tolleranza zero) domina la scena politica italiana vincendo le elezioni con i "programmi del nulla". Leggendo i programmi di Pd e Pdl non solo non si notano le differenze tra i due programmi a causa delle medesime misure, ma spesso anche il linguaggio e lo stesso.
Non solo. Il silenzio totale del Partito Democratico all´opposizione fa si che il solo ad opporsi alle politiche di Berlusconi sia l´Italia dei Valori di Antonio di Pietro. L´opposizione populista e ad personam di cui abbiamo gia parlato.
Se non ci sono piu le idelogie la gente non scende in piazza, cosi come non fanno politica. Serve ricostruire le ideologie e riprendere il filo di un discorso che dal 1992 nessuno ha piu ripreso. Serve che i partiti cessino di essere contenitori elettorali e ritornino ad essere quello che erano prima: partiti di massa, in cui il cittadino crede, si identifica e partecipa.
domenica 10 agosto 2008
Le battaglie di Grillo....
Ieri leggevo sul giornale di una nuova idea di Beppe Grillo: quella di una censura pubblica delle notizie false che saranno rese pubbliche dai blogger sul sito di Grillo. Ora, la prima considerazione che si dovrebbe fare e: come si fa a stabilire se una notizia sia falsa o vera?Avendo accesso alle fonti. E chi ha accesso alle fonti? Non, ovviamente chi guarda da casa sua il telegiornale...quindi se la notizia sia vera o falsa verrebbe stabilito secondo un criterio puramente arbitrario...cioe, io ritengo che quella notizia sia falsa e quindi la censuro sul blog di Grillo...un po come funzionava l'indice dei libri proibiti nel periodo dell'Inquisizione: non so se quello che scrivi sia vero o falso (in quel caso si trattava di pericoloso o meno per la fede) e quindi lo censuro... Il video di presentazione della nuova geniale iniziativa inizia con un servizio del Tg1 sul famoso articolo del New York Times in cui si parla del malcontento degli italiani e di Grillo stesso. Alla fine del servizio che dice: "nell'articolo del New York Times si dice che gli italiani stanno male, sono infelici e delusi dalla classe politica...per poi parlare anche di Grillo...". In un testo di precisazione Grillo ci tiene a ricordare che l'articolo del NYT non lo cita come causa del malcontento degli italiani ma " come esempio di corretta informazione". Ora, quello che dice Grillo e vero fino ad un certo punto: non viene citato infatti come causa del malcontento, ma come effetto di questo...quindi tecnicamente il tg1 non ha detto nulla di sbagliato. Altro esempio: sempre secondo il blog di Grillo, quando avvenne la tragedia della Tyssen-Krupp di Torino, il Tg1 apri con un servizio sulla Scala di Milano invece che con la tragedia della Tyssen, il commento e stato: "evidentemente il tg1 ritiene la morte degli operai una notizia meno importante della vita mondana dei politici"...Ora, voglio solo ricordare che ci sono un milione di morti all'anno sul lavoro e di quel milione 999mila non viene nemmeno nominato.
Per chiudere, ho appoggiato il primo V-Day perche poteva avere un senso logico (ho anche raccolto le firme...) ma lentamente Grillo e diventato populista e offensivo proprio nei confronti di quelle istituzioni e di quei valori che pretende di difendere...E facile criticare, piu difficile proporre soluzioni, facesse questo Grillo invece che lanciarte accuse su accuse senza nessuna soluzione pratica...
Per chiudere, ho appoggiato il primo V-Day perche poteva avere un senso logico (ho anche raccolto le firme...) ma lentamente Grillo e diventato populista e offensivo proprio nei confronti di quelle istituzioni e di quei valori che pretende di difendere...E facile criticare, piu difficile proporre soluzioni, facesse questo Grillo invece che lanciarte accuse su accuse senza nessuna soluzione pratica...
venerdì 8 agosto 2008
Lavori in corso...
Un messaggio per tutti coloro che hanno seguito questo blog fin dalla nascita. Come vi sarewte accorti era partito come un "semplice modo per farmi conoscere e dire qualcosa di me e lentamente si e trasformato e si sta ancora trasformando...lentamente sta diventando un piccolo punto di vista sull'Italia, sul mondo e su tutto quello che accade di qualcuno che ancora vuole pensare con la sua testa.
Sono passati quasi due anni da quando questo spazio e nato, senza nemmeno che me ne rendessi conto e quindi sento il dovere di ringraziare tutti quelli che mi hanno letto costantemente e tutti quelli che sono passati qui per caso. Tutti quelli che mi hanno creduto, anche solo per un momento e si sono lasciati prendere per mano senza sapere dove li stessi conducendo...
Grazie a tutti voi e un saluto.
Smirnoff
Sono passati quasi due anni da quando questo spazio e nato, senza nemmeno che me ne rendessi conto e quindi sento il dovere di ringraziare tutti quelli che mi hanno letto costantemente e tutti quelli che sono passati qui per caso. Tutti quelli che mi hanno creduto, anche solo per un momento e si sono lasciati prendere per mano senza sapere dove li stessi conducendo...
Grazie a tutti voi e un saluto.
Smirnoff
In difesa dei diritti umani 2 (il coraggio delle proprie scelte...)
Torno ancora a parlare delle Olimpiadi in Cina e ancora non dello sport ma della scelta del governo italiano di tacere (e non fare nemmeno una piccola, misera dichiarazione) sulla violazione dei diritti umani in Cina.
Nonostante le richieste fatte da membri stessi del Governo (Giorgia Meloni su tutti) il ministro degli Esteri Franco Frattini e andato in Cina sostenendo che la politica non si deve mischiare con lo sport. Sostanzialmente e vero, ma la politica deve anche avere il dovere di tutelare quelli che sono i diritti naturali dell'uomo, come appunto la liberta. Ed e giusto (moralmente giusto) farlo in un'occasione come le Olmpiadi, perche quello e il loro scopo. Ma, se proprio vogliamo fare una piccola analisi sulla nostra politica, il Governo non ha detto niente...pero l'opposizione, il Partito Democratico che ha superato il suo passato comunista ha detto di sicuro qualcosa...macche! Silenzio piu totale...E pensare che hanno fatto firmare una petizione (che non chiedeva niente!) contro il governo in carica per preparare un autunno caldo...e l'estrema sinistra? Si muove...manifestera sotto l'ambasciata cinese...Nemmeno per idea...sono impegnati a sostenere che Bush attacca la Cina per motivi politici e non per motici di idealismo...sara anche vero, pero almeno ha detto qualcosa...Ma non ci possiamo stupire piu di tanto...Vorrei ricordare che quando Prodi era presidente del Consiglio non ha incontrato il Dalai Lama perche aveva altri impegni e che il solo ad incontrarlo era stato il Presidente della Camera Bertinotti che ha ritenuto opportuno ricordare al Dalai Lama l'amicizia del governo italiano con quello cinese!...Forse dovremmo cominciare a pensare che siamo un Paese democratico e che dovere dei paesi democratici deve essere quello di battersi in difesa dei valori della liberta personale di ogni individuo, perche e un diritto inalienabile, soprattutto quando quei diritti vengono violati dal paese dove si tengono le Olimpiadi.
Ps: per maggiori dettagli questo e il link dell'articolo di Riccardo Barenghi sulla Stampa di oggi http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=4874&ID_sezione=&sezione=
Nonostante le richieste fatte da membri stessi del Governo (Giorgia Meloni su tutti) il ministro degli Esteri Franco Frattini e andato in Cina sostenendo che la politica non si deve mischiare con lo sport. Sostanzialmente e vero, ma la politica deve anche avere il dovere di tutelare quelli che sono i diritti naturali dell'uomo, come appunto la liberta. Ed e giusto (moralmente giusto) farlo in un'occasione come le Olmpiadi, perche quello e il loro scopo. Ma, se proprio vogliamo fare una piccola analisi sulla nostra politica, il Governo non ha detto niente...pero l'opposizione, il Partito Democratico che ha superato il suo passato comunista ha detto di sicuro qualcosa...macche! Silenzio piu totale...E pensare che hanno fatto firmare una petizione (che non chiedeva niente!) contro il governo in carica per preparare un autunno caldo...e l'estrema sinistra? Si muove...manifestera sotto l'ambasciata cinese...Nemmeno per idea...sono impegnati a sostenere che Bush attacca la Cina per motivi politici e non per motici di idealismo...sara anche vero, pero almeno ha detto qualcosa...Ma non ci possiamo stupire piu di tanto...Vorrei ricordare che quando Prodi era presidente del Consiglio non ha incontrato il Dalai Lama perche aveva altri impegni e che il solo ad incontrarlo era stato il Presidente della Camera Bertinotti che ha ritenuto opportuno ricordare al Dalai Lama l'amicizia del governo italiano con quello cinese!...Forse dovremmo cominciare a pensare che siamo un Paese democratico e che dovere dei paesi democratici deve essere quello di battersi in difesa dei valori della liberta personale di ogni individuo, perche e un diritto inalienabile, soprattutto quando quei diritti vengono violati dal paese dove si tengono le Olimpiadi.
Ps: per maggiori dettagli questo e il link dell'articolo di Riccardo Barenghi sulla Stampa di oggi http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=4874&ID_sezione=&sezione=
giovedì 7 agosto 2008
In difesa dei diritti umani...
Tra due giorni inizieranno le Olimpiadi di Pechino, e mai come questa volta le Olimpiadi saranno discusse e contestate. Non pero (purtroppo) per motivi sportivi, per meriti o demeriti degli atleti, ma per motivazioni "politiche" e "ideologiche". La Cina e una delle potenze mondiali, ma nello stesso tempo resta una dittatura, magari capitalista ma pur sempre una dittatura. Tutto e iniziato con le repressioni in Tibet, e allora qualcuno ha deciso di ricordare che la Cina non e una democrazia ma una dittatura...Poi ci sono stati gli arresti, le condanne e le minacce a tuti quei giornalisti e oppositori del regime (non si dovesse mai sapere che la Cina uccide chi si oppone alla politica del governo...). Secondo l'ultimo rapporto di Amnesty International (per maggiori informazioni leggere il link su questo sito di amnesty www.amnesty.it per la traduzione in italiano oppure, www.amnesty.org per quella in inglese) le violazioni ai diritti umani in Cina non sono cessate, anzi, sono sempre tante, troppe per un paese che deve ospitare le Olimpiadi. Qualche politico aveva proposto il boicotaggio, almeno della cerimonia di apertura (e qualcuno aveva anche aderito a questa richiesta ad esempio Sarkozy in Francia o la Merkel in Germania) almeno fino a che non si fosse risolta in maniera provvisoria la questione della repressione del Tibet. Dalle nostre parti i soli a chiedere di boicoattare l'apertura dei Giochi sono stati alcuni giornalisti del quotidiano Liberal e qualche politico dell'Italia dei Valori, gli altri hanno deciso di "chiudere un occhio" sulle continue e reiterate violazioni dei diritti umani della Cina, perche la Cina e un potenza e non possiamo rovinare i nostri rapporti con un potenza, fosse anche una dittatura...
Forse e vero: sarebbe troppo complicato boicottare le Olimpiadi nello scenario geopolitico del mondo attuale. La Cina ha tre miliardi di abitanti (circa) e non solo: e una potenza economica e con un grande peso politico. Il paragone con il boicotaggio delle Olimpiadi di Mosca non regge, perche nel 1980 l'URSS viveva la sua "parabola discendente" e gli Stati Uniti la "parabola ascendente" era il periodo in cui il comunismo era l'Impero del Male, ora il comunismo non esiste piu...la Cina e quello che voleva Stalin, il capitalismo nelle mani dello Stato, concentrato in poche mani...la Cina e una potenza mondiale, e non si possono boicottare le potenze.
Ma da un punto di vista strettamente ideologico (e idealista, me ne rendo conto anche io) i valori di liberta di pensiero e dell'individuo dovrebbero sempre vincere sulle ragioni di economia e di calcolo politico.
Del resto, alle Olimpiadi in Cina non si potranno portare striscioni negli stadi...non fosse mai che qualcuno dovesse scrivere "Free Tibet"
Forse e vero: sarebbe troppo complicato boicottare le Olimpiadi nello scenario geopolitico del mondo attuale. La Cina ha tre miliardi di abitanti (circa) e non solo: e una potenza economica e con un grande peso politico. Il paragone con il boicotaggio delle Olimpiadi di Mosca non regge, perche nel 1980 l'URSS viveva la sua "parabola discendente" e gli Stati Uniti la "parabola ascendente" era il periodo in cui il comunismo era l'Impero del Male, ora il comunismo non esiste piu...la Cina e quello che voleva Stalin, il capitalismo nelle mani dello Stato, concentrato in poche mani...la Cina e una potenza mondiale, e non si possono boicottare le potenze.
Ma da un punto di vista strettamente ideologico (e idealista, me ne rendo conto anche io) i valori di liberta di pensiero e dell'individuo dovrebbero sempre vincere sulle ragioni di economia e di calcolo politico.
Del resto, alle Olimpiadi in Cina non si potranno portare striscioni negli stadi...non fosse mai che qualcuno dovesse scrivere "Free Tibet"
venerdì 1 agosto 2008
La tutela delle istituzioni democratiche...e il benessere del singolo
Seguendo i telegiornali italiani, ultimamente, si assiste ad un preoccupante sviluppo di delusione nei confronti delle istituzioni democratiche ed un ancor piu preoccupante tendenza al "qualunquismo". L´idea che tutti i politici siano ladri (senza distinzione di partito, classe di appartenenza e indirizzo politico) vista dal di fuori e molto preoccupante, non tanto per le affermazioni (che lasciano il tempo che trovano essendo quasi tutte affermazioni da bar) ma per quello che queste affermazioni comportano in una logica di sviluppo politico.
Basterebbe leggere il blog di Beppe Grillo per capire cosa sta succedendo nel Paese e poter fare un´analisi della deriva qualunquista che prende la nostra gente e la nostra politica.
Ora, la tutela delle istituzioni democratiche parte, almeno secondo me, dal benessere del cittadino. Piu io, in quanto individuo, mi sento tutelato dalle istituzioni, piu le considero giuste e da difendere. Ma cosa succede quando le istituzioni non tutelano gli interessi di chi le vota e pensa solo al proprio tornaconto elettorale? Esattamente quello che sta avvenendo in Italia: uno snaturamento delle idee politiche e della fiducia nelle istituzioni. L´Italia sta vivendo un momento, in cui, chiunque governi - sia esso di destra come di sinistra - non rappresenta l´Italia, non fosse che una piccola minoranza (quella che in maniera illuminante Gian Antonio Stella ha chiamato la "Casta").
Per usare il termine utilizzato da Popper l´Italia sta sempre piu diventando una "societa chiusa" e il fatto che a trasformarcela sono proprio quelli che dovrebbero tutelare la "societa aperta".
Il liberalismo che in Italia non esiste non esiste perche non abbiamo politici interessati a dare "pari opportunita" a tutti, ma solo a loro stessi e ai loro piu stretti amici.
Questa deriva "totalitaria" della politica italiana si sviluppa tanto nella classe politica, quanto (cosa ancora peggiore) nel singolo cittadino, che vede nella dittatura il solo rimedio per porre fine alla crisi del Paese.
La soluzione allora quale deve essere? Come rimediare a queste derive totalitarie? Lavorando a quello che Adam Smith, nel lontano XVII secolo chiamava il "bene comune". Cioe...io governo devo tutelare il benessere del cittadino e devo difendere i valori della democrazia e della liberalita per impedire derive totalitarie...La gente vivrebbe decisamente meglio in una societa in cui il proprio fine non sia la sopravvivenza ma il benessere. Se tutti avessero le stesse possibilita di emergere e di realizzare i propri obiettivi allora nessuno penserebbe che i nostri governi siano fatti solo di ladri e che la societa sia divisa per caste.
Questa e solo questa deve essere l´idea che muove i nostri governanti: il "bene comune" e la tutela della "classe media" che e quella che muove la democrazia e l´economia di una paese, con i suoi sogni e le sue speranze.
Se manca questo manca il senso del "liberalismo" inteso nel senso piu nobile del termine e diventa quasi scontato il passaggio alla dittatura e alle derive totalitarie.
Basterebbe leggere il blog di Beppe Grillo per capire cosa sta succedendo nel Paese e poter fare un´analisi della deriva qualunquista che prende la nostra gente e la nostra politica.
Ora, la tutela delle istituzioni democratiche parte, almeno secondo me, dal benessere del cittadino. Piu io, in quanto individuo, mi sento tutelato dalle istituzioni, piu le considero giuste e da difendere. Ma cosa succede quando le istituzioni non tutelano gli interessi di chi le vota e pensa solo al proprio tornaconto elettorale? Esattamente quello che sta avvenendo in Italia: uno snaturamento delle idee politiche e della fiducia nelle istituzioni. L´Italia sta vivendo un momento, in cui, chiunque governi - sia esso di destra come di sinistra - non rappresenta l´Italia, non fosse che una piccola minoranza (quella che in maniera illuminante Gian Antonio Stella ha chiamato la "Casta").
Per usare il termine utilizzato da Popper l´Italia sta sempre piu diventando una "societa chiusa" e il fatto che a trasformarcela sono proprio quelli che dovrebbero tutelare la "societa aperta".
Il liberalismo che in Italia non esiste non esiste perche non abbiamo politici interessati a dare "pari opportunita" a tutti, ma solo a loro stessi e ai loro piu stretti amici.
Questa deriva "totalitaria" della politica italiana si sviluppa tanto nella classe politica, quanto (cosa ancora peggiore) nel singolo cittadino, che vede nella dittatura il solo rimedio per porre fine alla crisi del Paese.
La soluzione allora quale deve essere? Come rimediare a queste derive totalitarie? Lavorando a quello che Adam Smith, nel lontano XVII secolo chiamava il "bene comune". Cioe...io governo devo tutelare il benessere del cittadino e devo difendere i valori della democrazia e della liberalita per impedire derive totalitarie...La gente vivrebbe decisamente meglio in una societa in cui il proprio fine non sia la sopravvivenza ma il benessere. Se tutti avessero le stesse possibilita di emergere e di realizzare i propri obiettivi allora nessuno penserebbe che i nostri governi siano fatti solo di ladri e che la societa sia divisa per caste.
Questa e solo questa deve essere l´idea che muove i nostri governanti: il "bene comune" e la tutela della "classe media" che e quella che muove la democrazia e l´economia di una paese, con i suoi sogni e le sue speranze.
Se manca questo manca il senso del "liberalismo" inteso nel senso piu nobile del termine e diventa quasi scontato il passaggio alla dittatura e alle derive totalitarie.
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